Domande generali
L’osteoporosi è una malattia scheletrica sistemica caratterizzata da bassa massa ossea minerale e deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo, che favorisce la fragilità ossea e la suscettibilità alle fratture.
L’osteoporosi è spesso chiamata la “malattia silenziosa” perché non dà segnali evidenti fino alla comparsa di una frattura. Tuttavia, alcuni segnali possono includere mal di schiena, riduzione della statura e postura incurvata.
La prevenzione e la terapia dell’osteoporosi e delle sue complicanze possono essere gestite dal Medico di Medicina Generale e da diverse Competenze Specialistiche. Il Dott. Carlo Cagnoni, specialista in Medicina Interna e osteoporosi a Piacenza, mette a disposizione dei Pazienti un’esperienza trentennale nella gestione integrata di questa patologia e dei disturbi metabolici dello scheletro.
La diagnosi avviene tramite la densitometria ossea (MOC), un esame non invasivo ormai ampiamente diffuso nel territorio che misura la densità minerale delle ossa (BMD). Tuttavia, poiché numerosi altri fattori di rischio contribuiscono al rischio di frattura oltre alla BMD, il giudizio clinico rimane di fondamentale importanza nella diagnosi e nella scelta terapeutica. Il Dott. Carlo Cagnoni si propone come esperto nella gestione integrata dei percorsi diagnostici e nelle conseguenti opzioni terapeutiche.
I principali fattori di rischio includono:
- Età avanzata
- Storia familiare di osteoporosi
Genere femminile
- Menopausa precoce o carenza di estrogeni
- Carenze di calcio e vitamina D
- Sedentarietà e fumo
- Uso prolungato di alcuni farmaci (come cortisonici)
Precedenti fratture da fragilità
Patologie sistemiche concomitanti (diabete, artrite reumatoide, bronchite cronica ecc.)
Domande specifiche
Il trattamento dell’osteoporosi si può modulare a seconda del rischio di frattura nel singolo Paziente. In tutti i casi occorre assicurare un apporto alimentare adeguato di calcio e proteine, mantenere buoni livelli di vitamina D e adottare uno stile di vita che comprenda regolare attività fisica; inoltre sono disponibili farmaci di provata efficacia e sicurezza che consentono di ridurre in modo assai significativo il rischio di frattura. Da molti anni, a Piacenza si è consolidata una specifica esperienza nell’impiego dei farmaci storici (bisfosfonati, raloxifene) e di quelli di più recente introduzione (teriparatide, denosumab, romosozumab) di impiego più specialistico.
Le terapie farmacologiche approvate per il trattamento dell’osteoporosi e la prevenzione delle fratture includono:
- Bifosfonati (alendronato, risedronato, ibandronato, acido zoledronico)
- Raloxifene e bazedoxifene
- Teriparatide e abaloparatide
- Denosumab
- Romosozumab
- Terapia ormonale per la menopausa (MHT)*
*La MHT (estrogeno con o senza progestinico) non è un trattamento primario per l’osteoporosi, ma è stato dimostrato che aumenta la BMD e riduce il rischio di fratture nelle donne dopo la menopausa. La MHT è raccomandata solo per le donne più giovani in postmenopausa per il trattamento dei sintomi della menopausa, senza controindicazioni al suo utilizzo e per un periodo di tempo limitato di circa 10 anni
Una dieta ricca di calcio e vitamina D è essenziale per mantenere ossa forti. Alcuni alimenti consigliati sono:
- Latticini (latte, yogurt, formaggi)
- Pesce azzurro (salmone, sgombro)
- Verdure a foglia verde (broccoli, cavoli)
- Frutta secca (mandorle, noci)
- Acqua minerale ricca di calcio
Il Dott. Carlo Cagnoni offre consulenze specialistiche per la prevenzione e il trattamento dell’osteoporosi presso il suo studio a Piacenza. Prenota una visita per una valutazione personalizzata.
Un trattamento tempestivo riduce il rischio di fratture e migliora la qualità della vita. Le fratture osteoporotiche possono portare a dolore cronico, perdita di mobilità e, nei casi più gravi, alla perdita di indipendenza e alla riduzione della sopravvivenza. In particolare, chi ha già sperimentato una frattura da fragilità è ad elevato rischio e necessita di un trattamento di provata efficacia.
