L’osteoporosi è una malattia silenziosa, che si sviluppa lentamente e senza sintomi evidenti, fino a quando non si verifica una frattura. Per questo è fondamentale conoscere i fattori di rischio e fare una valutazione preventiva, soprattutto dopo una certa età.

Scopriamo insieme quali segnali non sottovalutare.

Checklist: 8 domande per valutare il tuo rischio di osteoporosi

  1. Hai 60 anni o più?
    L’età è uno dei principali fattori di rischio. Le donne sopra i 60 anni e gli uomini sopra i 70 dovrebbero monitorare regolarmente la salute ossea.
  2. Hai subito una frattura dopo i 50 anni?
    Una frattura da lieve caduta potrebbe indicare fragilità ossea.
  3. Hai un IMC (Indice di Massa Corporea) inferiore a 19 (sottopeso)?
    Il sottopeso è associato a un maggior rischio di perdita ossea.
  4. Hai perso più di 4 cm di altezza dopo i 40 anni?
    Potrebbe essere un segnale di fratture vertebrali già avvenute.
  5. Hai parenti che hanno subito una frattura dellanca?
    La familiarità aumenta significativamente il rischio.
  6. Soffri di malattie come artrite reumatoide, celiachia, diabete o disturbi ormonali?
    Queste patologie sono associate all’osteoporosi secondaria.
  7. Hai assunto per lunghi periodi farmaci come cortisonici, antidepressivi o antiepilettici?
    Alcuni farmaci possono compromettere la densità ossea.
  8. Fumi o consumi più di 3 unità di alcol al giorno?
    Entrambe le abitudini influiscono negativamente sulla salute delle ossa.

Hai risposto “Sì” a 2 o più domande? Potresti essere a rischio di osteoporosi e fratture. Parla con il tuo medico per una valutazione approfondita e considera una densitometria ossea.

Fattori di rischio modificabili: cosa puoi cambiare oggi

  • Dieta povera di calcio: soprattutto se eviti i latticini, è importante assumere fonti alternative o integratori.
  • Scarsa esposizione solare: meno di 10 minuti al giorno all’aperto possono causare carenza di vitamina D.
  • Sedentarietà: l’attività fisica quotidiana rinforza ossa e muscoli.
  • Cadute frequenti: lavorare su equilibrio e forza muscolare aiuta a prevenirle.

Fattori di rischio non modificabili: quando serve ancora più attenzione

  • Età avanzata
  • Familiarità per osteoporosi o fratture
  • Menopausa precoce o interruzione del ciclo
  • Malattie endocrine, digestive o oncologiche
  • Terapie ormonali o chemioterapiche

Consigli per proteggere le tue ossa

  • Pratica attività fisica regolare
  • Segui una dieta ricca di calcio
  • Esponiti quotidianamente al sole (con moderazione)
  • Non fumare e limita il consumo di alcol
Calcola qui il tuo Indice di Massa Corporea (IMC), se non lo sai: Valore IMC Significato
IMC= peso in Kg/(altezza in metri)2 Inferiore a 19,0 Sottopeso
Tra 19,1 e 24,9 Normale/In salute
Tra 25,0 e 29,9 Sovrappeso
Superiore a 30,0 Obeso
Un Indice di Massa Corporea (IMC) inferiore a 19 kg/m2 è un fattore di rischio per l’osteoporosi. Essere sottopeso può portare a livelli più bassi di estrogeni nelle ragazze e nelle donne, simili a quelli della menopausa, contribuendo allo sviluppo dell’osteoporosi. Allo stesso tempo, le persone più fragili sono maggiormente a rischio di fratture.

 

Affidati a uno specialista: prevenire è la miglior cura, parlane col tuo Medico e trova il modo di ridurre i fattori di rischio modificabili.